Nouplo

Comodato d'uso gratuito tra genitori e figli

La casa data in uso a un figlio, con la clausola per l'IMU ridotta.

Pro conserva le impostazioni che usi ogni settimana e le rimette a un clic di distanza. Scopri Pro

Anteprima

I tuoi file restano sul tuo dispositivo

Questo strumento viene eseguito interamente nel tuo browser. Nulla viene caricato, nulla viene salvato, e puoi persino disattivare la connessione a internet prima di iniziare.

Come funziona

  1. Inserisci i dati del genitore (comodante) e del figlio (comodatario).
  2. Indica l'indirizzo e i dati catastali della casa.
  3. Scrivi il rapporto di parentela (figlio, figlia, padre, madre).
  4. Scarica il PDF, firmalo e registralo entro 20 giorni per ottenere la riduzione IMU.

Domande frequenti

Quali condizioni servono per la riduzione IMU?
Il contratto deve essere registrato; il comodatario deve essere figlio o genitore e usare la casa come abitazione principale; il comodante deve possedere in Italia un solo immobile, o al massimo anche la propria abitazione principale nello stesso Comune, e nessuno dei due può essere di categoria A/1, A/8 o A/9.
Il figlio deve spostare la residenza?
Sì: la casa deve diventare la sua abitazione principale, dove dimora abitualmente e ha la residenza anagrafica.
Serve anche se non si vuole la riduzione IMU?
Un comodato può essere anche verbale, ma quello scritto e registrato dà data certa e serve per le agevolazioni.
I dati vengono inviati?
No. Il PDF viene creato nel browser e ciò che scrivi non lascia il tuo dispositivo.
È una consulenza legale o fiscale?
No, è un modello. Per le agevolazioni IMU e la registrazione verifica le condizioni con il Comune, l’Agenzia delle Entrate o un professionista.

Strumenti correlati